lunedì 4 marzo 2013

PANORAMA MONET

Durante la gravidanza, oltre a real time, solo una cosa mi aiutava a rilassarmi e a non fumare: fare PUZZLE... Risultato? una quantità di puzzle improponibile che dà chiaramente l'idea di quanto sia stato difficile non essere più il brucaliffo.
 I puzzle  sono utili per aiutare simbolicamente a tenere insieme i pezzi di qualcosa che sta traballando ma, una volta svolto il loro compito che farne? Perchè una casa piena di puzzle è un po' troppo anche per me che mi rifiuto di buttare cose a meno che non siamo rotte E SONO CONTRARIA AI NASCONDIGLI IN CANTINA...e quindi ecco L'IDEA QUA E LA'! 
VISITA LA PAGINA...


domenica 3 marzo 2013

IL PICCOLO PRINCIPE


La domenica si legge...  un post per le cose belle incontrate ultimamente o  tempo fa, lette di sfuggita o consumate ma comunque rimaste da qualche parte.
 Visita la pagina LE LETTURE DELLA DOMENICA.


sabato 2 marzo 2013

I CANAPAZZI

Li abbiamo visti per la prima volta al capodanno celtico ed è stato amore a prima vista: ne abbiamo comprati 8, qualcuno da regalare e qualcuno dal quale non siamo più riusciti a separarci... ecco la loro leggenda:

C’era una volta e per fortuna c’è ancora,
il CANAPAZZO che tra la natura dimora.

Di sicuro vi chiederete del suo nome il perché,
è tutto in canapa e tutto normale non è.

Nato da un’antica magia o capitato nel mondo per caso,
si riconosce dal suo strano naso.

E’ assai brutto ma sottovoce bisogna dirlo,
perché al CANAPAZZO, non piace sentirlo.

I CANAPAZZI sono buffi e strani,
sono orchi, elfi, Troll, folletti e nani.

Cercano una casa, un rifugio o solo un posto angusto,
per cacciare gli spiriti maligni, sono il rimedio giusto.

Non aspettatevi di diventare improvvisamente fortunati,
veglieranno sui bambini e allontaneranno gli indesiderati.

Siamo alla fine di questa filastrocca improvvisata,
scegliete il vostro CANAPAZZO e buona giornata! 




HANNO MANTENUTO OGNI PROMESSA... GRAZIE AMICI CANAPAZZI!!!!!



venerdì 1 marzo 2013

PASSEGGIATA AL PARCO NORD

 Il parco nord: 640 ettari di parco, calpestati credo tutti questa mattina con cagna e figlia nel passeggino, una camminata che quasi mi sono venute le vesciche nelle mani a forza di percorrere il lungo e in largo ogni sentiero alla ricerca di un essere umano e dopo 2 ore di fatica non ho incontrato anima viva eccetto il cane di nessuno, che mi ha importunato la biska a ogni svolta. e il corvo sul ramo, davvero poco rasserenante: è stato a questo punto che ho deciso di arrendermi e tornare a casa.






                                                                 

  


Non incontrare nessuno durante una passeggiata al parco è davvero inquietante: nella testa solo la musica di Twin Peaks che va avanti e ricomincia senza tregua... per fortuna il tempo splendido ha tolto un po' di atmosfera surreale ma la stranezza della situazione era così elevata che prima di capire che  il nuovo amico della biska fosse un cane ho ipotizzato: un diavolo della tasmania, una donnola, una volpe e una lince.

Il parco nord è enorme ma disabitato fatta eccezione per i runners (di cui ho già parlato!) che qui sono davvero convinti e velocissimi... non sono nemmeno riuscita a fotografarne uno così gli scatti fatti potrebbero tranquillamente passare per immagini della taiga: chiaramente non facevo spostare le persone, non c'era proprio nessuno

    
 
Sono stupita dal fatto di avere incontrato molti più animali selvatici durante la passeggiata lungo la martesana... perchè anche le bestioline hanno abbandonato questo luogo? 

                                           foto.JPG 


E' un parco metropolitano di periferia (sembrerebbe un ossimoro...), si estende tra i comuni di Milano, Bresso, Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni: ciò che lo differenzia dai parchi cittadini è l'assenza di recinzioni... il parco nord è sempre aperto.

So che in primavera/estate è teatro di numerose manifestazioni e festival (musicali e della biodiversità) e quest'anno parteciperemo sicuramente a qualche evento, anche solo perchè sono curiosa di vederlo con le persone vere che lo animano e non solo con le fate e gli gnomi che ho immaginato durante la mia passeggiata; persino la biska girovagava senza meta e senza pisciatine territoriali sparse qua e là... non ci sono neanche odori di vite passate.

Nel frattempo rimane una bella passeggiata lontana dalla città pulsante, un bel giretto silenzioso da fare, giusto per stare tranquilli, in gruppo o almeno in coppia!