mercoledì 20 febbraio 2013

COLAZIONE AL LUNICO

Il primo bel locale in cui mi ha portato il fidanza! Se siamo in giro e decidiamo di fermarci anche solo per un caffè il fidanza, così a istinto, riesce sempre a scovare la bettola peggiore della zona: non che io abbia pretese particolarmente principesche, ma lui anche nelle vie più rinomate trova sempre bar che sono anche tabacchi, tavola fredda, ricevitoria lotto e scommesse, combattimento di galli nel retro, vendita accessori auto, armeria clandestina e massaggi particolari al piano interrato... è una cosa inspiegabile, tipo che siamo in macchina e io propongo una sosta caffè, lui dice va bene e supera almeno 4 locali carini per poi accostare davanti a quello con l'insegna scritta a penna. E' sempre stato così ma un giorno mi ha sorpreso portandomi al LUNICO... 
VISITA  LA PAGINA LOCALI 4X4!

martedì 19 febbraio 2013

RUZZLE: PIN-INPS-SPAM prima puntata



I fatti di seguito riportati sono tratti da una storia vera e ogni riferimento a persone e luoghi non è casuale.
Hai appena scoperto di essere incinta, è uno dei giorni più belli della tua vita e non vedi l'ora di condividere la gioia con il tuo partner... ancora non sai che da questo momento in poi tra te e l'assoluta felicità dell'attesa c'è di mezzo l'inps: quando aspetti un bambino, se hai la fortuna di avere un lavoro, l'inps entra a far parte della tua quotidianità, in breve tempo ne impari a memoria il numero verde, vai a trovarla ricorrentemente e conosci anche la sua famiglia fatta di patronati e acli, il suo sito web diventa il primo tra le preferenze quando digiti www. e attendi sue notizie con ansia via e-mail o via posta perchè per stabilire una relazione ci vogliono contatti e durante la gravidanza e la conseguente maternità ne hai piu' con l'inps che col ginecologo. 
Nel mio caso ho avuto diritto alla maternità anticipata obbligatoria quindi la prassi è un po' più complicata ma IN BREVE DOVREBBE FUNZIONARE COSI':

  1. informi il datore di lavoro della gravidanza
  2. parte la comunicazione all'inps della maternità obbligatoria anticipata e devi attendere l'arrivo per posta del certificato, fino ad allora sei in malattia e devi rispettarne gli orari
  3. entro il settimo mese devi comunicare all'inps la fine dell'obbligatoria anticipata e l'inizio dell'obbligatoria normale
  4. entro 1 mese dalla nascita del bimbo devi comunicare all'inps la data del parto e l'inizio della conseguente maternità obbligatoria
  5. entro i tre mesi della maternità obbligatoria devi comunicare all'inps l'eventuale maternità facoltativa
Ammetto che spesso vivo nel bosco dei cento acri con tigro e winnie,  ma se il datore di lavoro non mi consegna un foglio con le cose da fare (non è tenuto a farlo) io solo in sogno posso avere l'apparizione della santa inps che mi dice "vieni da me entro il settimo mese, ti aspetto" o diversamente devo aspettare di incontrare qualcuno che mi dice "sei già andata all'inps?" e ovviamente questo qualcuno lo incontro una settimana prima che scada il termine. 

Chiamo il datore di lavoro per averne conferma e, in buonissima fede (del resto a lui non ne va niente) dice "certo, bisogna comunicarlo all'inps". Chiamo l'inps che conferma nuovamente e mi dice che posso sbrigare tutto online attraverso un codice pin: fantastico, datemi subito il codice che mi connetto. No, non si può, c'è un iter che per quanto mi sforzi di analizzare non comprenderò mai (immagino  sia una questione di sicurezza nazionale):

  1. vai sul sito e compili il form
  2. entro 24 ore ti arriva tramite sms sul cellulare la seconda metà del pin... e la prima?
  3. la prima ti arriva per posta teoricamente entro 7 giorni dalla richiesta
  4. copi la seconda metà sul cartellino che ti è arrivato per posta dove c'è gia la prima
  5. col pin completo torni sul sito e invii la pratica
Vado sul sito perchè giusto sedici giorni mi separano dal termine e quindi faccio in tempo a seguire l'iter ma accade qualcosa di imprevisto: risulto essere già in possesso di un pin... come? quando? telefono al numero verde  ed effettivamente mi confermano che sono possessore di un pin inps dal 2000: la mente corre in quell'anno e vagamente mi ricordo di una mail dell'inps che mi comunicava la nascita del pin per verificare contributi e versamenti e io, forse alla terza busta paga, che mi precipitavo a compilare il form per controllare quanto mi mancava alla pensione (illusa...). Chiaramente non ho notizie di quel pin dal 2000 stesso e chiedo come recuperarlo (così risparmio la trafila della richiesta di quello nuovo): NON SI PUO', devo annullare il primo attraverso un form e richiederne un altro; insisto, so per certo username (uso la stessa da quando hanno inventato le username): NON SI PUO'. Ok, faccio tutto di nuovo e aspetto, inizia il countdown. Mi arriva l'sms dopo 48 ore ma via posta passano 10 giorni e non arriva niente... telefono al numero verde, mancano 4 giorni alla scadenza e , dando come al solito tutta la colpa alle poste italiane, mi dicono che forse è meglio recarmi di persona al patronato per fare tutto manualmente.
Tutte le comunicazioni sono per l'inps ma l'inps vuole che tu le faccia attraverso un patronato, per esempio le acli: bene, a milano ci sono tanti sportelli acli e scelgo di recarmi in quello di via della signora vicino alla statale dato che è la sede centrale e quindi immagino competenza e rapidità, niente intoppi . Telefono per sapere gli orari o per fissare appuntamento (sono incinta di 7 mesi): appuntamenti esauriti fino a gennaio 2013; orari? apriamo alle 8.30 ma le consigliamo di venire un po' prima per prendere il numero... sono ancora incinta di 7 mesi, c'è uno sportello preferenziale per le gravide? no. Comunico al fidanza che l'indomani mi deve accompagnare in via della signora per le 8.00... nessun problema.


lunedì 18 febbraio 2013

MILANO CLOWN FESTIVAL

Sabato pomeriggio in giro per l'isola alla ricerca di colorata baldoria. E' l'ultimo giorno di spettacoli e non ce lo possiamo perdere... Violetta ha avuto la febbre e i  tre giorni in casa sono coincisi con il festival ma ci resta oggi pomeriggio per rifarci e avvicinarla al mondo dei clown di modo che possa andare alle feste con animazione senza problemi.          
Dopo vari tentativi di travestimento familiare optiamo per lo stile "ok l'anno prossimo faremo di meglio" quindi io e il fidanza dannatamente normali (e per tutto il pome mi lagno del fatto che almeno al naso rosso potevamo pensarci), violetta con tuta pelosa rosa con orecchie (e in tanti hanno detto MA CHE BELL'ORSETTO... travestimento riuscito anche se era la tutona di tutti i giorni) e biska con l'impermeabile tipo sherlock holmes, il solito, ma in quanto biska è riuscita anche lei a farsi scambiare per Johnny Bassotto che poliziotto.

Il nostro obiettivo è la parata in corso Garibaldi: alle 16.30 in corso garibaldi... in che punto esatto? perchè se è una parata ha un inizio e una fine e se noi aspettiamo alla fine del percorso vediamo solo la fine: questo concetto rimane per 20 minuti buoni incomprensibile per il fidanza che mi ripete che se c'è scritto corso garibaldi sarà lungo il corso e io ripeto: sì ma da dove parte? continuiamo con la discussione mentre percorriamo per 3 volte corso garibaldi in tutti e due i sensi, e più chiediamo informazioni ai passanti più ci indirizzano in altri posti. Sorrido, è carnevale, sorrido alla viola, dorme, sorrido anche al fidanza ma non solo ho il marsupio che riapre le ferite della maratona, intimamente mi convinco che è lui il colpevole, lui che non ha verificato su internet il tragitto, lui che non ha chiamato il numero verde del comune per avere informazioni corrette, lui che non ha pensato di contattare l'organizzatore del festival per farsi dire precisamente da dove parte questa benedetta parata... poi capisco che sto vaneggiando, per fortuna solo interiormente, e sempre mentalmente, dopo averlo lasciato e odiato, mi innamoro nuovamente di questo fidanza che percorre con me per la sesta volta corso garibaldi con un sorriso sincero,lui.
Come era prevedibile arriva il pullman dei clown dalla parte opposta a quella dove ci troviamo noi ma, grazie a una lunga  manovra dei vigili per farlo passare tra una jeep e un suv, riusciamo a raggiungerlo proprio all'inizio della parata:
                                                                                                                                 
foto.JPG
foto.JPG          foto.JPG              foto.JPG

C'è Moriss con i Pic e il Pic Bus più i fantastici Traùt, scozzesi di Spagna. La violetta è sveglia e non fa una piega nemmeno quando lo scozzese col tamburo ci dà dentro a pochi passi da noi: lo osserva molto seria e gira la testa. La biska al contrario si immedesima subito: tira per salire sul bus, salta per farsi notare dai clown, vuole ballare con gli scozzesi che toccati da tanto sincero entusiasmo  la coinvolgono in una gag improvvisata con tanto di applausi finali e lei, soddisfatta, si ricompone e si rimette a sfilare. In questi momenti mi convinco che sia davvero una personcina. La parata è allegra e sconclusionata come deve essere una sfilata di saltimbanchi, la musica coinvolgente e i ragazzi della scuola di circo davvero carini nel fare le esibizioni ancora un po' tremolanti.


 
Abbiamo seguito tutta la parata tra schiamazzi e strombazzate nella più totale indifferenza della violetta e nel più alto spirito di emulazione della biska. Lo spettacolo poi sarebbe continuato  in vari punti del quartiere isola ma la nostra tatina era reduce dalla febbre, noi avevamo già fatto una bella ventina di km lungo corso garibaldi avanti e indietro e  la biska ci avrebbe lasciato per iniziare una carriera. 



Grazie al Pronto Intervento Clown la Violetta è tornata in super forma: pomeriggio stupendo, l'anno prossimo ci saranno travestimenti seri con effettiva valutazione delle abilità circensi di cagna e arriveremo preparati e puntuali al momento giusto e nel posto giusto... la Biska si è fatta  dare il numero dell'organizzatore. 

FCTVXVHZDUG2

domenica 17 febbraio 2013

LO ZEN E L'ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA MOTOCICLETTA

La domenica si legge...  un post per le cose belle incontrate ultimamente o  tempo fa, lette di sfuggita o consumate ma comunque rimaste da qualche parte.
Visita la pagina LE LETTURE DELLA DOMENICA.